Verbale facile

Dal 1 maggio 2017 è possibile visionare lo stato di avanzamento del verbale e la foto dell'infrazione, procedere all'eventuale comunicazione dei dati del conducente (alla voce segnalazioni),  qui

Per eventuali ricorsi al prefetto, puoi utilizzare il seguente modulo.



Hai ricevuto un verbale di contravvenzione al codice della strada? Sei stato fermato da una pattuglia che ti ha elevato un verbale per la velocità? Ti è arrivato un verbale per posta? Ti è arrivata una cartella esattoriale per una contravvenzione non pagata? Vuoi fare ricorso ma non sai a chi rivolgerti?
Più avanti troverai le risposte a questo ed ad altro.
Il verbale di violazione al Codice della strada. Informazioni generali

Se la Polizia Municipale ti ha fermato su strada contestandoti direttamente un'infrazione o se il verbale ti è stato spedito per posta (notificato) hai 60 giorni di tempo per decidere cosa fare, se:
1) pagare
oppure
2) se fare ricorso al:
a)Giudice di Pace di Montepulciano,
b)al Prefetto di Siena.

Ricorda che se il verbale ti è stato consegnato su strada i 60 giorni decorrono dal giorno successivo alla data della contestazione. Se il verbale ti è stato notificato per posta i 60 giorni decorrono dal giorno successivo alla data di ricevimento postale. Nel caso di notifica postale bisogna pagare sia la sanzione sia l'importo delle spese di notifica.

Ricorda che se hai deciso di fare ricorso al Prefetto non puoi farlo al Giudice di Pace e viceversa.

Ricorda che non è ammesso ricorso avverso la sola decurtazione dei punti o la sanzione accessoria (ritiro patente o carta di circlazione etc) ma devi necessariamente impugnare il verbale nel suo insieme.
Quanto pagare, come pagare, cosa succede se non si paga nè si fa ricorso

La regola è che è possibile estinguere il verbale (entro 60 giorni) pagando una somma a titolo di pagamento in misura ridotta, uguale al minimo della sanzione previsto dall'articolo violato, tranne nei casi - indicati dal Codice - in cui ciò non è possibile.
Se è scaduto il termine di 60 giorni senza che si sia provveduto al pagamento, per estinguere il verbale occorre pagare, prima della messa a ruolo del verbale (evitando così le ulteriori maggiorazioni), un importo maggiorato uguale alla metà del massimo previsto da ogni singolo articolo violato.
Se non intervine il pagamento, infatti, la Polizia Municipale procederà entro 5 anni a formare il ruolo e a far emettere la cartella esattoriale per riscuotere la somma sopra indicata oltre alle spese e agli interessi legali, calcolati nella misura del 10% a semestre.

Chi deve pagare.La notifica del verbale.

Deve pagare il trasgressore cioè colui che ha commesso direttamente e veramente l'infrazione. Quando il trasgressore non è stato identificato o è assente al momento dell'accertamento o non è stato fermato dagli Operatori su strada, il verbale verrà notificato all' obbligato in solido che potrebbe non avere commesso la violazione ma che per legge è tenuto al pagamento del verbale. Vari soggetti possono essere obbligato in solido : il proprietario, l'usufruttuario, il locatario del veicolo o la società o Ente se la proprietà è loro ovvero il genitore per conto del figlio minore o il datore di lavoro per conto del dipendente. La notifica sta a significare che il verbale è stato recapitato dopo l'effettivo accertamento della violazione. La notifica avviene quando ricorrono determinati motivi come in caso di semaforo rosso, sorpasso vietato, autovelox fissi etc. Il caso più frequente, specialmente in materia di divieti di sosta, è l'assenza del conducente. In questi casi normalmente la Polizia Municipale lascia un "preavviso" sul vetro, cioè un foglio che avvisa del verbale che seguirà e poi, dopo circa 10 giorni se il preavviso non è stato pagato, procede a fare la notifica a mezzo posta all'indirizzo dell'obbligato in solido addebitando in questo caso le ulteriori spese postali. Se viene lasciato il preavviso, il contravventore ha perciò circa 10 giorni di tempo per pagare e pagherà soltanto la sanzione senza spese. In altri casi di divieto di sosta più gravi (sosta sugli incroci, sulle strisce, in curva, in divieto assoluto di fermata etc), la Polizia Municipale invece non lascia alcun preavviso e procede direttamente alla notifica a mezzo posta del verbale all'obbligato in solido. La notifica del verbale deve avvenire entro 150 giorni di tempo da quello in cui è stata commessa l'infrazione, altrimenti la sanzione non è più esigibile.
Norme più severe. La patente a punti. Il patentino per la guida del ciclomotore.
La legge 214 del 2003 ha introdotto sanzioni più severe per gli automobilisti indisciplinati e prevede in aggiunta alle sanzioni la decurtazione dei punti sulla patente.
E' prevista la decurtazione di 6 punti per chi passa con il semaforo rosso o non si ferma allo stop, 10 punti per chi supera di 40 Km/h il limite di velocità o 2 punti per chi supera di oltre 10 km/h ma meno di 40 km/h il limite di velocità; 5 punti per chi non fa uso delle cinture di sicurezza; 10 punti per guida in stato di ebbrezza; 5 punti per chi non fa uso del casco e così via.
In materia di divieti di sosta bisogna stare attenti a non sostare negli spazi riservati agli invalidi o ai pullmans:2 punti di decurtazione.
Il Codice prevede che ciascun titolare di patente parte con 20 punti virtuali che verranno scalati in base ai punti previsti per le infrazioni commesse. A chi commette più infrazioni in una volta sola comunque la decurtazione non può superare 15 punti purchè in questo caso non sia prevista anche la sospensione della patente che comporterà la decurtazione di tutta la somma dei punti. Per recuperare i punti persi è prevista la possibilità di frequentare corsi di educazione stradale con frequenza obbligatoria. Se alla fine vengono sottratti tutti e 20 i punti di partenza l'automobilista subisce il ritiro della patente e deve ridare gli esami. A chi tiene una buona condotta o non subisce decurtazioni per due anni dall'ultima decurtazione subita, vengono aggiunti punti sino ad un massimo di 30.
Volete sapere quanti punti avete ancora a disposizione? Basta telefonare al numero verde 848 782 782 da un telefono di rete fissa al costo di una telefonata urbana. Vi risponderà un messaggio registrato e per conoscere i punti sarà sufficiente seguire le istruzioni del messaggio registrato fornendo la data di nascita e il numero della patente (solo il numero senza lettere).
Dal 1 luglio 2004 è in vigore l'obbligo del patentino a carico dei minori di età ricompresa tra 14 anni a 18 anni per la guida del motorino a meno che il minore avente almeno 16 anni non sia in possesso di una patente di guida di tipo "A" (per motocicli). Il patentino viene rilasciato se il minore frequenta dei corsi organizzati gratuitamente anche dalle scuole in collaborazione con la Polizia Municipale oltre che dalle autoscuole e sostiene un esame finale davanti alla Motorizzazione Civile.
Il minore che guida senza patentino essendo sprovvisto di altra patente subirà la sanzione del pagamento di 516 € e il fermo del motorino per 60 giorni. DAL 1 LUGLIO 2005 L'OBBLIGO DEL PATENTINO PER LA GUIDA DEL MOTORINO VALE ANCHE PER I CONDUCENTI DI ETA' SUPERIORE A 18 ANNI SEMPRE CHE NON SIANO TITOLARI DI ALTRA PATENTE DI TIPO "A" o "B".
 


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