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Certificazioni anagrafiche


Certificati
L'Ufficio Anagrafe, allo sportello, rilascia i seguenti certificati:
·         Stato di famiglia
·         Residenza
·         Nascita
·         Morte
·         Stato di famiglia al momento del decesso
·         Esistenza in vita
·         Stato civile
·         Vedovanza
·         Cittadinanza
·         Godimento diritti politici
·         Iscrizione liste elettorali
·         Certificazioni per cittadini iscritti all'A.I.R.E.
·         Certificazioni contestuali
·         Legalizzazione di fotografie
Dove andare: Ufficio Anagrafe Via Bonci n. 31 - tel. 0578 225353
dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30

Quanto si paga:
·         € 0,26 in carta semplice
·         € 0,52 in bollo + marca da bollo del valore di € 16,00 di cui il cittadino dovrà essere già dotato nel momento in cui viene a richiedere la certificazione.
N.B.: Le certificazioni anagrafiche sono soggette all'imposta di bollo all'origine.
Il rilascio di certificazioni in esenzione da bollo è possibile solo nei casi previsti espressamente dalla normativa.
Alcune casistiche in cui è prevista l’esenzione dall’imposta di bollo: (D.P.R. n. 642 del 26 ottobre 1972 e successive modifiche e integrazioni; leggi speciali).
1.      Uso divorzio e cause di scioglimento matrimonio (art. 24 tab. B)
2.      Uso abbonamenti per trasporto di persone, skipass (art. 24 Tab. B)
3.      Uso accertamenti igiene pubblica e profilassi (Art. 10 tab. B)
4.      Uso adozione e affidamento minori (art. 13 Tab. B e art. 82 legge 4 maggio 1983, n. 184)
5.      Uso aiuti settore agricolo - Risarcimento danni per calamità , contributi CEE " (art. 21-bis Tab.B e art. 16 L. 153/1975)
6.      Uso ammissione soci in cooperativa edilizia (L. 427/1993)
7.      Uso assegni familiari (art. 9 Tab. B)
8.      Uso assicurazioni sociali obbligatorie (art. 9 Tab. B)
9.      Uso assistenza sanitaria nazionale (art. 9 Tab. B)
10. Uso autenticazione copie - Pubblici concorsi e assunzioni - (art. 19 legge 18 febbraio 1999, n. 28)
11. Uso atti, documenti e provvedimenti in materia penale (Art. 3 tab.B)
12. Uso attività sportive (Art. 8-bis tab. B)
13. Uso borse di studio e presalari (art. 11 Tab. B)
14. Uso buonuscita (Art. 9 tab. B)
15. Uso cessazione rapporti di lavoro (Art. 9 tab. B)
16. Uso certificati di stato civile (art. 7 legge 29 dicembre 1990, n. 405)
17. Uso contratti di lavoro e d'impiego (art. 25 Tab. B)
18. Uso concorsi ed assunzioni nella Pubblica Amministrazione (L.370/1988)
19. Uso controversie proc. Giurisdizionali ed amm.vi (Art. 12 tab. B)
20. Uso controversie proc. Giurisdizionali ed amm.vi Equo Canone (Art. 12 tab. B)
21. Uso controversie proc. Giurisdizionali ed amm.vi Lavoro e Pubblico impiego (Art. 12 tab. B)
22. Uso domande di sussidio (art. 8 tab. B)Contributi esistenziali e previdenziali (art. 9 Tab. B)
23. Uso copie conformi atti " Pubblici concorsi e assunzioni - (art. 19 legge 18febbraio 1999, n. 28)
24. Uso elettorale " Esercizio diritti e tutela (art. 1 Tab. B)
25. Uso Esonero tasse scolastiche (art. 2 Tab. B)
26. Uso esonero insegnamento religioso
27. Uso espatrio minore (art. 18 tab. B)
28. Uso espropriazione (Art. 22 tab. B)
29. Uso riscossione tributi – Equitalia e Poste Italiane (Circolare Ministero dell’Interno 23/2011)
30. Uso gratuito patrocinio Giudice del lavoro (art. 10 legge 11 agosto 1973 n. 533)
31. Uso  gratuito patrocinio legale (art. 3 Tab. B)
32. Uso iscrizione liste di collocamento (Art. 9 tab. B)
33. Uso legalizzazione di fotografia (art. 34 d.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445)
34. Uso leva e giudici Popolari (art. 2 Tab. B)
35. Uso liquidazione e pagamento di indennità e rendite INAIL (art. 9 tab. B e D.P.R. 1124/65
36. Uso organismi di utiità sociale (ONLUS) (art. 27 bis tab. B)
37. Uso passaporto diplomatico e di servizio (art. 1 Decreto del Ministro degli Affari Esteri 30/12/1978 n. 4668 bis)
38. Uso pensione diretta e di reversibilità (art. 9 tab. B)
39. Uso pensioni di guerra (at. 126 D.P.R. 915/78)
40. Uso pensioni di invalidità civile e accompagnamento (art. 9 tab. B e Legge 211/89)
41. Uso scuola (art. 11 tab. B)
42. Uso successione (Art. 5 D.P.R. 642/72)*
 
43. Uso tutela di minori e interdetti (art. 13 tab. B)
44. Uso variazione toponomastica (art. 66 L. 427/93)
45. Uso volontariato (art. 8 L.266/91)

* Per quanto riguarda le successioni, l'esenzione prevista dall'art. 5 della tabella B D.P.R. 642/72, ad uso successione, si riferisce ala denuncia di successione che l'erede faceva all'Agenzia delle Entrate, oggi è sufficiente l'autodichiarazione, per cui i certificati anagrafici, le autenticazioni di firme e/o di cpie richiesti per notaio ad uso successione sono soggetti ad imposta di bollo

 
I certificati sono rilasciati immediatamente e sono validi sei mesi.
In base all'art. 41 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, possono essere usati anche dopo la scadenza se si dichiara in calce che le informazioni contenute non sono cambiate e si appone la propria firma.
I certificati attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata.
N.B.: Non è possibile produrre certificazioni da presentare ad altre Pubbliche Amministrazioni, Enti Pubblici, Gestori di pubblici servizi ecc. (USL, Tributi, Gestori delle Utenze e quant’altro) nemmeno in marca da bollo. D.P.R. N. 445/2000 e Legge 183/2011.
La legge n. 183/2011 art. 15 ha stabilito che sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati deve essere apposta, a pena di nullità, la dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”  ed ha altresì previsto che “Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire d’ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47, nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni (…) ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall’interessato”.
In tali casi, pertanto, i cittadini dovranno produrre, all’ente richiedente, autocertificazione firmata ed accompagnata da documento di identità, giacché le amministrazioni pubbliche ed i gestori di pubblici servizi non possono più chiedere ai cittadini i relativi certificati (ai sensi del D.P.R. n.445/2000).
 
Certificazioni a distanza: Non vengono fornite informazioni mediante telefono in merito ai dati personali di Residenza, Stato di Famiglia ecc..
A meno che il soggetto richiedente non sia un Ente Pubblico o comunque una Pubblica Autorità (in tal caso basterà una semplice richiesta in carta intestata da inviare mediante mail o fax ai recapiti degli Uffici Demografici), la richiesta fatta da privato a distanza verrà presa in considerazione solo se inoltrata per iscritto con l’indicazione delle motivazioni per cui la certificazione è richiesta e l’uso che ne verrà fatto:
·         qualora si tratti di uno degli usi per cui è prevista l’esenzione dall’imposta di bollo, l’interessato dovrà allegare € 0,26 per i diritti di segreteria;
·         qualora non fosse prevista esenzione, l’interessato dovrà allegare marca da bollo del valore di € 16,00 + € 0,52 per i diritti di segreteria.
L’intera richiesta, inoltre, dovrà essere corredata da busta preaffrancata recante l’indirizzo cui rispedire il certificato.

MODULO RICHIESTA CERTIFICATI
 


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