Gestione cittadini stranieri

 Cittadini extracomunitari
Dichiarazione di dimora abituale: La dichiarazione di dimora abituale per uno straniero, cittadino di uno stato non appartenete alla Comunità Europea, è un obbligo prescritto dal Regolamento di Anagrafe.
Entro sessanta giorni dalla data di rinnovo del permesso di soggiorno, deve recarsi presso l´Anagrafe del Comune di Chiusi per sottoscrivere la dichiarazione.
Trascorsi sei mesi dalla data di scadenza del permesso di soggiorno, se l´interessato non si è presentato in comune per rendere la dichiarazione, l´Ufficiale di Anagrafe lo invita a farlo.
Se la dichiarazione non viene resa entro il trentesimo giorno dal ricevimento dell´invito, il cittadino viene cancellato dall´Anagrafe della Popolazione Residente.
Il cittadino straniero si presenta allo sportello anagrafico preposto con il permesso di soggiorno rinnovato; l´Ufficiale di anagrafe fotocopia il permesso di soggiorno, e annota nell´archivio informatico gli estremi del permesso di soggiorno rinnovato e trasmette il nominativo alla locale Questura.
                    
Ricongiungimento Familiare, Idoneità dell´alloggio:Per realizzare il ricongiungimento familiare o ottenere la carta di soggiorno il cittadino straniero non comunitario deve recarsi presso la locale Questura con il certificato di idoneità dell´alloggio
Per ottenere il certificato deve recarsi presso l´Ufficio Urbanistica del Comune di Chiusi negli orari di apertura al pubblico allegando:
·         planimetria dell´alloggio timbrata dall´Ufficio Catasto;
·         contratto di locazione o comodato gratuito o atto di proprietà registrato in originale;
·         fotocopia del documento di identità di chi presenta la richiesta;
·         dati anagrafici delle persone con le quali ci si vuole ricongiungere o per le quali si richiede la carta di soggiorno.
 
 
 
Presso l´ufficio verrà fornito tutto il supporto necessario per istruire la pratica.
 
 
La domanda può essere inoltrata anche da una terza persona; in questo caso occorre una delega e la fotocopia del documento di identità di colui che richiede l´attestazione di idoneità.
L´Ufficio Urbanistica comunica giorno e ora del sopralluogo del tecnico comunale che stila il certificato di idoneità; normalmente, dopo circa trenta giorni dall´inoltro della domanda, l´Amministrazione comunale rilascia la certificazione richiesta.
 
 
Note: Per certificare il coniugio e/o il rapporto di parentela (es. marito, moglie, padre, madre etc.) è necessario produrre documenti originali legalizzati o apostillati, tradotti dall´ambasciata, dal consolato o da traduttori ufficialmente riconosciuti e abilitati; nel caso ciò non fosse possibile le persone interessate verranno iscritte come celibi, nubili, conviventi, etc.
 
 
Cittadini comunitari
Attestazione di regolare soggiorno (art. 7 D.Lgs. 30/2007)
Il Decreto Legislativo del 6 febbraio 2007, n. 30, ha abrogato la carta di soggiorno per i cittadini comunitari o equiparati.
 
Dalla data dell'11 aprile 2007 è di competenza del Comune di residenza, provvedere al rilascio dell'attestazione relativa alla regolarità di soggiorno dei cittadini comunitari.
 
 
 
 
 
Cosa occorre:
·         Essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge
·         Essere residente nel Comune di Chiusi
·         Documento di riconoscimento valido
·         Per i possessori, carta di soggiorno scaduta
·         Richiesta su modulo prestampato disponibile presso lo Sportello al Cittadino
·         2 marche da bollo da € 16,00
 
 
Requisiti per il soggiorno (vedi anche ALLEGATO B):
Soggiorno per motivi di lavoro: deve essere prodotta la documentazione attestante l’attività lavorativa esercitata: lavoratore autonomo (iscrizione alla Camera di Commercio etc..) lavoratore subordinato (modello C/ASS o scheda anagrafica professionale rilasciata dal centro per l'impiego).
Soggiorno in Italia, senza svolgere un’attività lavorativa: deve essere dimostrata la disponibilità di risorse economiche sufficienti al soggiorno, per sé e per eventuali familiari. Tale disponibilità è autodichiarata dall’interessato, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000 (soggette a controllo in base all'art. 43 del DPR445/2000).
In aggiunta al requisito reddituale deve essere prodotta la documentazione attestante la titolarità di una polizza di assicurazione che copra le spese sanitarie che garantisca la copertura di tutti i rischi sul territorio nazionale, valida almeno un anno, oppure di durata pari al corso di studi o di formazione professionale, se inferiore all’anno
Soggiorno per motivi di istruzione o di formazione professionale: occorre oltre alle risorse economiche e alla polizza assicurativa (valida almeno 12 mesi o pari alla durata del corso) anche la documentazione attestante l’iscrizione presso un istituto pubblico o privato riconosciuto valida almeno un anno o pari alla durata del corso.
I familiari del cittadino dell’Unione aventi diritto di soggiorno: ai sensi dell’art. 2, punto 2, del decreto legislativo in commento sono : il coniuge, i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge; gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge, devono presentare per l’iscrizione anagrafica, un documento d’identità ed un documento che attesti la qualità di familiare nei sensi soprarichiamati, o di familiare a carico.
La qualità di vivenza a carico può essere attestata dall’interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di cui all’art. 46 del D.P.R. 445/2000.
L’esibizione dell’attestato della richiesta d’iscrizione anagrafica del familiare cittadino dell’Unione avente un autonomo diritto di soggiorno, prevista dal decreto legislativo, si ritiene che possa essere omessa, in quanto presente già agli atti del Comune stesso.
Il titolo di soggiorno del familiare del cittadino dell’Unione, non avente la cittadinanza di uno Stato membro è la “Carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione”: Essendo l’iscrizione anagrafica dello straniero – nel quadro normativo attuale - subordinata alla regolarità del soggiorno (art. 6, c. 7, d. leg.vo n. 286/1998), deve ritenersi che per questa categoria di soggetti l’iscrizione anagrafica resti subordinata al rilascio da parte della Questura del richiamato titolo.
Per questo motivo si ritiene opportuno che l’adempimento relativo alla richiesta d’iscrizione anagrafica sia successivo all’acquisizione della Carta di soggiorno, sebbene non debba negarsi all’interessato la possibilità di richiedere l’iscrizione in un momento antecedente all’ottenimento della Carta.
 
 
Tempi: Rilascio immediato se sussistono i requisiti
N.B.:Ai cittadini comunitari regolarmente iscritti da almeno 5 anni viene rilasciata l'Attestazione di soggiorno permanente.
Normativa
·         Legge 24 dicembre 1954 n. 1228 "Ordinamento delle anagrafi della popolazione residente"
·         D.P.R. 30 maggio 1989 n. 223 "Regolamento anagrafico della popolazione residente"
·         D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 "Testo unico sulla documentazione amministrativa"
·         Decreto legislativo n. 30 del 6.02.2007
·         Circolare del Ministero dell'Interno n.19 del 06/04/2007
·         Circolare del Ministero dell'Interno n. 39 del 18/07/2007
·         Circolare del Ministero dell'Interno n. 54 del 8/10/2007
Attestazione di soggiorno permanente (Art. 14 D.Lgs. 30/2007)
Può essere richiesta dal cittadino comunitario residente a seguito del soggiorno regolare e continuativo in Italia per cinque anni.
Ai fini del calcolo dei cinque anni, va considerato anche il periodo di soggiorno regolare precedente l'entrata in vigore del Decreto Legislativo 6 febbraio 2007, n. 30
La continuità di soggiorno non viene interrotta da:
-         assenze che non superino complessivamente sei mesi l'anno;
-         assenze di durata superiore a sei mesi per l'assolvimento degli obblighi militari;
-         assenze fino a dodici mesi consecutivi per motivi rilevanti, quali la gravidanza e la maternità, malattie gravi, studi o formazione professionale o distacco per motivi di lavoro in un altro Stato membro o in un Paese terzo.
Il diritto di soggiorno permanente si perde, invece, in ogni caso a seguito di assenze dal territorio nazionale di durata superiore a due anni consecutivi.
Cosa occorre:
·         Essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge
·         Essere residente nel Comune di Chiusi
·         Documento di riconoscimento valido
·         Per i possessori, carta di soggiorno scaduta  o di attestato di regolare soggiorno
·         Richiesta su modulo prestampato disponibile presso lo Sportello al Cittadino
·         2 marche da bollo da € 16,00
Requisiti: Il soggetto deve aver risieduto in Italia per un periodo continuativo di 5 anni. La prova di tale requisito viene acquisita d’ufficio, in ossequio a quanto previsto dal D.P.R. 445/200.
Il cittadino comunitario, pertanto, dovrà presentare i documenti sopra elencati (qualora abbia perduto il precedente attestato di regolare soggiorno dovrà presentare denuncia di smarrimento indicante in numero e la data dello stesso), nonché l’ultimo contratto di lavoro o l’ultima busta paga.
Ulteriore requisito per l’ottenimento dell’attestato di soggiorno permanente lo svolgimento dell’attività lavorativa, ed anche il percepimento dell’indennità di disoccupazione, tali da coprire i 5 anni anteriori alla data della richiesta. Tale documentazione verrà richiesta d’ufficio.
Tempi: Il rilascio dell'attestazione avviene decorsi 30 giorni dalla data di ricevimento della domanda

Allegato B