Tributo sui servizi indivisibili (TASI)



COSA E' 
La TASI è il tributo per i servizi indivisibili e insieme all'IMU e alla TARI compone l'Imposta unica comunale (IUC). E' stata introdotta a decorrere dal 1/1/2014 dalla Legge n. 147 del 27/12/2013, e successive modificazioni ed integrazioni.  

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO

Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l'abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai fini dell'imposta municipale propria, ad eccezione dei terreni agricoli.

CHI DEVE PAGARE
 
La TASI è dovuta da chiunque possieda (proprietario o altro titolare di diritto reale minore) o detenga (occupante) a qualsiasi titolo le unità immobbiliari indicate al paragrafo precedente. Nel caso in cui l'unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale, quest'ultimo e l'occupante sono titolari di una autonoma obbligazione tributaria. In tale caso il Consiglio Comunale ha stabilito che il tributo dovuto dall'occupante è pari al 10% dell'ammontare complessivo della TASI, mentre il tributo dovuto dal titolare del diritto reale è pari al restante 90%. In caso di locazione finanziaria la TASI è dovuta dal locatario a decorrere dalla data di stipulazione del contratto fino alla data di riconsegna del bene. 

QUANDO E COME SI DEVE PAGARE
 
La TASI si versa in due rate: la prima con scadenza il 16 giugno, la seconda con scadenza il 16 dicembre. E' possibile versare in unica soluzione entro il 16 giugno. Il tributo è calcolato in autoliquidazione dal contribuente. Il pagamento deve essere fatto con il modello F24 o apposito bollettino postale approvato con decreto ministeriale. Codici del tributo: 
3958 - TASI su abitazione principale e relative pertinenze
3959 - TASI per fabbricati rurali ad uso strumentale
3960 - TASI aree fabbricabili
3961 - TASI altri fabbricati

Codici degli interessi e sanzioni:
3962 - TASI interessi
3963 - TASI sanzioni

BASE IMPONIBILE

La base imponibile è quella prevista per l'applicazione dell'Imposta municipale propria (IMU).

ALIQUOTE
Per l'anno 2016 sono state stabilite le seguenti aliquote:
2,8 per mille - Per l’abitazione principale con categoria catastale A1/, A/8 e A/9 e relative pertinenze;
1,0 per mille – Per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 13, comma 8, del D. L. 201/2012;
0 (zero) per mille per tutte le fattispecie non ricomprese nei precedenti punti.

ESENZIONE
Sono escluse dal tributo le unità immobiliari destinate ad abitazione principale dal possessore nonnché dall'utilizzatore e dal suo nucleo familiare, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE

Per abitazione principale si intende quella definita ai fini dell'Imposta municipale propria (IMU), ossia l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel  quale il possessore o l’occupante e il  suo  nucleo  familiare  dimorano  abitualmente  e risiedono  anagraficamente. Nel caso in cui i  componenti  del  nucleo familiare  abbiano  stabilito  la  dimora  abituale  e  la  residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un  solo  immobile. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e  C/7,  nella misura  massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

DETRAZIONE PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE

Euro 75,00 per ciascun figlio/a di età non superiore a 18 anni alla data del primo gennaio 2016, purché dimorante/i abitualmente e residente/i anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. La detrazione è riconosciuta per un massimo di 2 figli (massimo detrazione 150,00 euro).

DICHIARAZIONE

I soggetti passivi sono tenuti a presentare apposita dichiarazione, con modello messo a disposizione dal Comune, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha inizio il possesso o la detenzione dei fabbricati ed aree assoggettabili al tributo, la quale ha effetto anche per gli anni successivi qualora le condizioni di assoggettamento al tributo siano rimaste invariate.

Regolamento TASI in vigore dal 1/1/2016

Regolamento TASI in vigore dal 1/1/2014

Aliquote TASI anno 2014

Aliquote TASI anno 2015

Aliquote TASI anno 2016

Aliquote TASI anno 2017