
PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027
Priorità: 2 – Obiettivo Specifico: 2.4
Sub Azioni 2.1.1.1 e 2.1.2.1 Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici”
Direzione Competente – Tutela dell’Ambiente e dell’Energia
1. Denominazione e tipologia dell’intervento
“EFFICIENTAMENTO ENERGETICO EX SCUOLA MATERNA DI MONTEVENERE” del Comune di Chiusi – CUP_CIPE G34D24002860006
Ubicazione: Chiusi (SI), Strada Comunale di Montevenere n. 80 – 53043, Comune di Chiusi. – Dati catastali: Foglio n. 35, particella n. 120.
Destinazione d’uso: edificio ad uso scolastico (scuola primaria).
2. Breve descrizione generale dell’intervento
L’intervento di importo complessivo da quadro economico di € 505.000,00 è finanziato per € 323.345,00 con contributo assegnato con Decreto dirigenziale n. 8315 del 17/04/2025 della Regione Toscana – Direzione Tutela dell’Ambiente ed Energia – Settore Autorizzazioni e Fondi Comunitari in materia di energia, pubblicato sul BURT n.18 del 30/04/2025 Supplemento n. 102 alla Parte IV, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, Priorità 2, Obiettivo Specifico 2, Azione 2.1.1 “Efficientamento energetico degli edifici pubblici”, per € 53.888,35 con contributo del Gestore Servizi Energetici (conto termico) codice CT01023740 prot. GSEWEB/P20250894239 del 07/11/2025 e per € 127.766,65 con risorse di bilancio comunale.
I lavori sono stati affidati con contratto di appalto rep. n. 4183 del 05/06/2026, per un importo contrattuale originario di € 283.112,16, all’impresa Massa Impianti srl di Carrara (MS), e consegnati in data 17/07/2026 con durata tempo contrattuale di 180 giorni n.c..
Il progetto è costituito dai seguenti interventi:
- sostituzione degli infissi esterni con altrettanti in legno e vetro-camera tali da garantire una trasmittanza globale dell’infisso Uw £35 W/mq°K;
- sostituzione degli scuri esterni in legno con altrettanti sempre in legno;
- isolamento delle pareti verticali mediante sistema “a cappotto”. L’intervento consisterà nella rimozione dell’intonaco esistente, nell’applicazione di pannelli isolanti in polistirene espanso EPS con grafite dello spessore di 10 cm, rasatura con malta cementizia ed interposta rete in fibra di vetro, strato di intonaco finale in malta di calce e ciclo di pittura di colore simile a quello originale, vale a dire nella scala delle Terre di Siena;
- isolamento del solaio di calpestio del piano terra. L’intervento consisterà nella demolizione del pavimento attuale (a parte la porzione con il sottostante locale tecnico) e di parte del vespaio, nella realizzazione di un solaio aerato con casseri a perdere in plastica (spessore totale 18 cm) sopra uno strato di magrone di calcestruzzo, pannello isolante in polistirene estruso (XPS) dello spessore di 5 cm, soprastante massetto di sottofondo e nuova pavimentazione in mattonelle di gres porcellanato. Per la parte di solaio non oggetto di demolizione, si provvederà al suo isolamento dall’intradosso, andando ad applicare dei pannelli di lana di roccia dello spessore di 10 cm direttamente sotto al tavellonato di laterizio;
- isolamento del solaio di calpestio del sottotetto mediante la posa in opera di pannelli/rotoli di lana di roccia dello spessore di 10 cm. Ciò sarà fatto dove è consentito l’accesso al sottotetto, vale a dire in corrispondenza del corpo originario dell’edificio. Per i due ampliamenti lungo il prospetto posteriore si provvederà all’isolamento del solaio di sottotetto direttamente dal suo intradosso, andando ad applicare i pannelli di lana di roccia al di sotto del solaio e proteggendoli mediante un controsoffitto.
- sostituzione della caldaia a metano con un sistema a pompa di calore alimentata elettricamente, di adeguata potenza;
- sostituzione del sistema di riscaldamento a corpi radianti con uno misto, vale a dire parte con sistema di climatizzazione a soffitto (dove le altezze lo consentono, vale a dire stanze 1, 2 e 4 e corridoio), parte con corpi radianti e termo-arredo dove le altezze non lo consentono (stanza 3, di musica, e i servizi igienici). Nel primo caso si ha a disposizione una altezza di circa 4.06 m che consente di applicare un controsoffitto a 3.36 m, avendo così uno spazio di circa 70 cm per l’installazione dei macchinari e delle canalizzazioni, con le griglie di uscita dell’aria nel controsoffitto stesso. Tale sistema garantirà sia la climatizzazione invernale che quella estiva.
Gli interventi principali di efficientamento energetico sopra descritti comportano la necessità di ulteriori lavorazioni:
- rifacimento delle soglie degli infissi, sia perché aumenta lo spessore della muratura esterna a seguito del “cappotto” sia perché si provvederà all’isolamento tra la soglia esterna e quella interna, il cosiddetto “quarto lato” dell’infisso, al fine di risolvere il ponte termico presente;
- demolizione delle tramezzature dei servizi igienici in quanto, altrimenti, non si potrebbe procedere con la demolizione del sottostante solaio di calpestio ed il suo conseguente isolamento. In questo modo si potrà procedere alla ricostruzione dei servizi igienici adeguandoli agli standard attuali e richiesti dalla funzionalità della struttura. In particolare, quelli adibiti all’utilizzo per i disabili rispettano la normativa di cui alla Legge 13/1989 e relativo Regolamento di attuazione di cui al D.M. 236/1989 e il D.P.R. 503/1996. Non essendo previste deroghe alle disposizioni igienico sanitarie previste dalla normativa vigente, si attesta la rispondenza del progetto a tali norme, ai sensi dell’art. 141, comma 5, lett. a) della Legge Regionale 65/2014 e s.m.i.;
- rifacimento di tutte le porte interne stante la loro non adeguata altezza minima;
- rifacimento dell’impianto elettrico in quanto vengono modificati i servizi igienici, viene cambiato il sistema di climatizzazione con nuovi macchinari e alloggiamenti, viene predisposto un sistema di gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici;
- allargamento delle gronde in cemento armato pari allo spessore del “cappotto esterno” al fine di rispettare l’attuale larghezza rispetto alle murature. Trattandosi di gronde poco profonde, soprattutto lungo i timpani dove misurano solamente 20 cm, la realizzazione del cappotto comporterebbe una forte riduzione della protezione data da tali elementi.
Ai fini del miglioramento sismico del fabbricato, gli interventi previsti sono i seguenti:
- intonaco di cemento armato in corrispondenza dei raccordi tra le pareti del corpo originario e gli ampliamenti eseguiti, così da ripristinare la continuità strutturale tra le murature;
- intonaco di cemento armato lungo le pareti interne che delimitano il corridoio, al fine di ridurre la loro snellezza;
- realizzazione di un cordolo perimetrale in acciaio, interno, in corrispondenza del solaio di sottotetto, con controventatura in tondo di acciaio di ogni campo di solaio. In questo modo si riesce a garantire il comportamento a “piano rigido” dello stesso nel proprio piano orizzontale.
Gli interventi sopra elencati saranno realizzati nel rispetto dei criteri progettuali CAM previsti dal D.M. 23/06/2022 e nel rispetto del principio di non arrecare danno significato all’ambiente (DNSH) ai sensi di quanto previsto dall’art. 17 del Regolamento UE 2021/852 e dall’art. 9, comma 4 del Regolamento UE 2021/1060.
I lavori sono attualmente in corso.
Per ulteriori informazione contattare il Servizio Lavori Pubblici alle seguenti mail r.guzzini@comune.chiusi.si.it o f.baglioni@comune.chiusi.si.it
Pagina aggiornata il 30/07/2026