Il Comune di Chiusi è pronto a erogare la terza tranche di “Buoni Spesa” finalizzati all’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali del territorio comunale che aderiscono all’iniziativa. Proprio agli esercenti sono dedicate alcune novità importanti a partire dalla modalità di adesione per la quale basterà fare domanda in Comune oltre alla totale assenza di ritenute o qualunque altro tipo di spesa. Anche il sistema di incasso risulta essere semplice e chiaro visto che sarà lo stesso Comune di Chiusi a saldare, con bonifico, i singoli esercenti per il totale degli importi dovuti. I buoni spesa saranno destinati a tutte le famiglie che si trovano in difficoltà economica a causa della pandemia Covid-19 e, nello specifico, sono ritenute in difficoltà tutte le famiglie che nel mese scorso non hanno percepito nessun tipo di introito oppure un introito fino a 600 euro al netto delle detrazioni previste nel bando (affitto e mutuo prima casa e/o attività chiusa per decreto, rata prestiti al consumo, spese per device o nuovi allacci per didattica a distanza e sgravi per ogni membro del nucleo familiare). Sono esclusi coloro che hanno patrimonio mobiliare fruibile superiore a 10.000€. Due le novità assolute per l’erogazione dei buoni spesa 2021: la prima è che le domande dovranno essere compilate e inviate esclusivamente online mediante il sito internet del Comune della Città di Chiusi (http://chiusi.soluzionipa.it/portal/servizi/moduli/pre_auth); la seconda è la modalità di erogazione del buono che sarà caricata direttamente sulla tessera sanitaria del beneficiario tramite un software comprato da Banca Valdichiana e messo a disposizione gratuitamente al Comune di Chiusi, ai cittadini e agli esercenti. Grazie a questo software il beneficiario del “buono” potrà, utilizzare la tessera sanitaria come una normale carta prepagata fino a esaurimento del contributo ricevuto mentre gli esercenti avranno a disposizione un’app da utilizzare per scansionare il codice a barre e scaricare l’importo pagato. Al beneficiario del buono spesa arriverà una comunicazione attraverso sms o mail con l’importo speso e il saldo disponibile.

“Un sistema innovativo e in piena sintonia con le precauzioni ancora necessarie di contrasto al virus – sottolineano il sindaco di Chiusi Juri Bettollini e la vicesindaca Sara Marchini – ringraziamo Banca Valdichiana per aver messo a disposizione del Comune questo software in modo gratuito, che siamo certi velocizzerà ogni tipo di operazione relativa all’erogazione e all’utilizzo dei buoni da parte dei cittadini. Invitiamo tutte le attività commerciali interessate a fare domanda e a chiedere agli uffici comunale ogni tipo di chiarimento perché la modalità di partecipazione è veramente semplice e soprattutto senza nessun tipo di spesa.  Ovviamente invitiamo anche i cittadini a richiedere i buoni senza nessun tipo di timore o imbarazzo. La realtà che stiamo vivendo può aver creato difficoltà ad ogni tipo di persona e questo aiuto può essere importante per ritrovare nuova fiducia e speranza.”

“In una fase difficile - sottolinea il Direttore generale di Banca Valdichiana Danilo Trabacca – come quella che ormai da quasi un anno stiamo attraversando a causa della pandemia da covid-19, Banca Valdichiana ha messo in campo numerose iniziative nell’ottica di essere vicina al proprio territorio di riferimento, alle famiglie alle attività economiche e alle istituzioni. Questa piattaforma per l’utilizzo semplificato dei buoni spesa è solo l’ultima delle iniziative, dopo le donazioni agli ospedali, i finanziamenti a tassi agevolati e la rimodulazione dei mutui. Si tratta di un software che la Banca ha acquistato e offerto ai Comuni del territorio in modo completamente gratuito. E’ molto semplice da utilizzare sia per le amministrazioni che per la cittadinanza e auspichiamo che possa essere di supporto per affrontare le difficoltà di una crisi che non è solo sanitaria, ma anche economico-sociale.” 

I Buoni Spesa saranno spendibili solo negli esercizi commerciali con sede operativa nel Comune d iChiusi che aderiranno all’elenco “aperto” disponibile sul sito del Comune. Il valore del buono varierà da un minimo di 100 a un massimo di 400 euro. Per le famiglie con oltre cinque componenti l’importo sarà maggiorato.