Assegno di maternità erogato tramite il Comune
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Servizio attivo
È un contributo economico a sostegno della maternità per le donne che non ricevono altri trattamenti previdenziali di maternità, oppure li percepiscono ma sono di importo inferiore rispetto a quello erogato dal Comune.
A chi è rivolto
Possono richiederlo le cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie residenti a Chiusi, che hanno partorito, adottato o ricevuto in affidamento preadottivo un bambino.
Le madri, al momento della richiesta, devono avere le seguenti caratteristiche:
- Essere residenti nel Comune di Chiusi
- Avere un valore ISEE inferiore o pari a € 20.668,26 con corrispondenza tra il nucleo anagrafico e i componenti che risultano dall'ISEE
- Non beneficiare di alcun trattamento previdenziale di maternità oppure percepire un trattamento previdenziale (astensione obbligatoria di maternità erogata dall'INPS o altro ente previdenziale) di importo inferiore a quello erogato dal Comune
- Per cittadine comunitarie ed extracomunitarie: avere l'iscrizione anagrafica
- Le cittadine extracomunitarie devono essere in possesso di uno dei seguenti titoli di soggiorno:
- Permesso di Soggiorno CE Unico per Lavoro o con Autorizzazione al Lavoro;
- Permesso di Soggiorno CE per lungosoggiornanti (ex Carta di Soggiorno);
- Permesso di Soggiorno CE di Protezione Sussidiaria o titolare di Status di Rifugiato Politico;
- Le cittadine di Tunisia, Marocco, Algeria e Turchia, in base agli Accordi Euro-Mediterranei stipulati con la Comunità Europea, devono avere la fotocopia del Permesso di Soggiorno per motivi familiari oppure di un Permesso di Soggiorno avente durata almeno biennale.
- Madre minorenne - In caso di madre minore di età (come in tutte le altre ipotesi di incapacità di agire), l'assegno può essere richiesto dal padre maggiorenne a condizione che la madre risulti regolarmente soggiornante nel territorio dello Stato italiano al momento del parto, che il figlio sia stato riconosciuto dal padre stesso, si trovi nella sua famiglia anagrafica e sia soggetto alla sua responsabilità genitoriale. Qualora anche il padre del bambino sia minore di età, o comunque non risultino verificate le altre condizioni, la richiesta può essere presentata, in nome e per conto della madre, da un genitore della stessa, esercente la responsabilità genitoriale ovvero, in mancanza, da altro legale rappresentante.
In tale ultimo caso, nella domanda andrà indicata la qualità di “legale rappresentante”.
È in ogni caso richiesto che alla domanda presentata per conto della madre minorenne sia allegata copia della carta di identità e codice fiscale della medesima.
In alcune situazioni particolari (affidamento esclusivo al padre, decesso della madre, ecc.) l'assegno può essere richiesto anche dal padre, dall'affidatario o dall'adottante.
Come fare
La domanda deve essere presentata entro 6 mesi dalla data di nascita del figlio o dal suo ingresso nella famiglia anagrafica nei casi di adozione o affidamento preadottivo.
La domanda può essere presentata in una delle seguenti modalità:
- recandosi direttamente all'ufficio del Protocollo generale del Comune;
- invio tramite PEC;
- invio per posta raccomandata a/r.
Cosa serve
Per richiedere l'assegno bisogna compilare il modulo di richiesta, avere l'attestazione ISEE corrente, avere la carta di identità in corso di validità o il permesso di soggiorno
- In tutti i casi: Domanda di assegno per maternità; Copia di un documento di identità; Attestazione ISEE corrente; Completa anche dei dati anagrafici dell'ultimo nato per cui si richiede l'assegno.
- In caso di donne separate: Copia della sentenza di separazione; Anche se non più conviventi con l'ex coniuge.
- Per cittadine extracomunitarie: Copia di uno dei seguenti titoli di soggiorno: permesso di soggiorno CE Unico per Lavoro o con Autorizzazione al Lavoro; permesso di soggiorno CE per lungosoggiornanti; permesso di soggiorno CE di Protezione Sussidiaria; titolare di Status di Rifugiato Politico.
- Per le cittadine di Tunisia, Marocco, Algeria e Turchia: Copia del Permesso di Soggiorno per motivi familiari; Oppure la fotocopia di un Permesso di Soggiorno avente durata almeno biennale, in base agli Accordi Euro-Mediterranei stipulati con la Comunità Europea.
Cosa si ottiene
L'importo complessivo dell'assegno per l'anno 2026, se spettante nella misura intera, è pari a € 2.065,50 (€ 413,10 per 5 mensilità).
Tempi e scadenze
Per le domande di assegno di maternità ammesse al contributo non sarà data comunicazione dell'avvenuta ammissione al/la richiedente; il pagamento sarà disposto direttamente da parte di INPS.
Solo le/i richiedenti le cui domande non saranno considerate ammissibili riceveranno comunicazione da parte dell'ufficio competente.
Il pagamento viene effettuato dall'INPS, generalmente entro 90 giorni dal completamento della fase istruttoria sulla regolarità della domanda, con versamento su conto corrente bancario, conto corrente postale o libretto postale.
Preparare i documenti
Presentare la domanda
Aspettare il pagamento
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Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.